Editoriale GEM

Aumento delle temperature, ma durerà poco.

gem a 500 hpa

gem a 850 hpa

Immagine che ritrae la situazione a 850 hPa per la giornata di giovedì 22 Luglio run00z e la situazione a 500 hPa per la giornata di giovedì 22 Luglio run00Z. Fonte GEM www.westwind.ch

Situazione:

La pressione sull'Italia è in costante aumento per l'estendersi a tutte le quote dell'alta pressione delle Azzorre ( 1015 hPa sull'Italia ), tuttavia deboli infiltrazioni di aria calda provenienti dall'Africa innalzeranno giorno dopo giorno le temperature, specie sulle regioni del Sud Italia.

Le grandi perturbazioni rimangono ad alte latitudini con la semipermanente di Islanda ( che dopo anni di latitanza ) è più attiva che mai sui paesi del Nord Europa.

Questo in sintesi la situazione attuale sull'Europa ricordando che la depressione presente sull'Islanda è una classica situazione dell'estate, infatti se la semipermante d'Islanda svolge il suo compito la stagione si svolge regolarmente con estati tipicamente Mediterranee, e questo era da 3 anni che non accadeva.

Le piogge colpiranno soprattutto le regioni del Nord ed in parte il Nord Appennino. Per il resto della Penisola solo nuvolosità o al massimo rovesci sparsi.

Evoluzione dal 16/07 al 22/07:

Le isoterme, come si può notare, a 850 hPa subiranno un moderato aumento, specie al Centro Sud Italia, e si passerà da isoterme di +15°C per le regioni del centro Nord a +20°C già dalla giornata del 20 - 21 -22 Luglio per tutto il settore tirrenico e il Sud della Penisola.

Per l'intero fine settimana non si prevedono variazioni e le giornate trascorreranno serene con temperature

ovunque nelle medie del periodo con leggero caldo solo nelle pianure ove si toccheranno i +32°C - +33°C.

Per l'inizio della settimana la rimonta dell'alta pressione sub tropicale porterà un'onda calda per 2-3 giorni e le temperature potrebbero toccare i +35°C - +37°C in pianura e su alcune località del Sud Italia.

Precipitazioni che come detto saranno assenti su tutta l'Italia. Solo una debole infiltrazione di aria più instabile, nella giornata del 19, attraverserà il Nord e porterà temporali solo sulle regioni alpine e prealpine.

Una frattura si dovrebbe avere per il prossimo fine settimana.

Massimo Bandini editorialista